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Come Scegliere il Designer Giusto: Guida per Non Perdersi tra Titoli e Ruoli

Come Scegliere il Designer Giusto: Guida per Non Perdersi tra Titoli e Ruoli

Illustrazione 3D colorata su sfondo viola che rappresenta strumenti creativi per il design grafico, inclusi un monitor con layout stilizzato, una penna grafica, un orologio rosa, una palette di colori e un contenitore con matite. Ideale per il tema "come scegliere il designer giusto".

Hai bisogno di un/una designer, ma non sai quale professionista faccia al caso tuo? Non sei il/la solo/a. Spesso, termini come graphic designer, web designer, art director e UX/UI designer vengono confusi, portando a collaborazioni poco efficaci e aspettative sbagliate. Ma allora, come scegliere il designer giusto? Per evitare errori e trovare il creativo perfetto per il tuo progetto, ecco una guida che ti aiuterà a capire le differenze tra le figure più comuni nel mondo del design.

Graphic Designer vs. Web Designer: Non Sono la Stessa Cosa

Un/una graphic designer si occupa della comunicazione visiva su supporti digitali e cartacei: loghi, impaginazione, packaging, branding e molto altro. Un/una web designer, invece, crea il design di siti web, considerando l’usabilità e l’interfaccia utente, spesso lavorando a stretto contatto con gli sviluppatori per trasformare il design in codice.

Se cerchi una figura professionale per creare un sito web, non basta un/una graphic designer, ma serve un/una web designer con competenze di UX/UI. E no, un illustratore o illustratrice non sono graphic designer: l’illustratore e l’illustratrice creano immagini, il grafico, invece, lavora sulla composizione e sulla comunicazione visiva.

Art Director, Creative Director, Head of Design: Chi Fa Cosa?

  • Art Director: supervisiona l’estetica di un progetto, lavorando su concetti visivi e direzione artistica.
  • Creative Director: ha una visione più ampia rispetto all’Art Director, supervisionando l’intero processo creativo, spesso gestendo team multidisciplinari.
  • Head of Design: figura più strategica che guida il team di design, assicurando che il lavoro sia allineato con la visione aziendale.

Come scegliere il designer giusto: Il Ruolo dell’Art Director

L’Art Director è una figura chiave nel settore del design e della pubblicità. Questo o questa professionista non solo supervisiona l’aspetto visivo di un progetto, ma lavora a stretto contatto con copywriter, illustratori, fotografi e designer per assicurarsi che il messaggio sia coerente e di impatto. L’Art Director prende decisioni su colori, tipografia, immagini e layout, garantendo che ogni elemento visivo sia in armonia con la strategia complessiva. In un’agenzia pubblicitaria, per esempio, l’Art Director potrebbe dirigere una campagna visiva per un marchio, collaborando con il team creativo per trasformare un’idea in una comunicazione efficace.

UX/UI Designer, Motion Graphic Designer e Visual Designer: Specialisti del Digitale

  • UX/UI Designer: si occupa dell’esperienza utente (UX) e dell’interfaccia utente (UI), garantendo che un prodotto digitale sia intuitivo e visivamente accattivante.
  • Motion Graphic Designer: crea animazioni e contenuti in movimento, perfetti per social media, video aziendali e pubblicità.
  • Visual Designer: figura a metà tra il graphic designer e il web designer, si occupa dell’aspetto estetico dei prodotti digitali, lavorando su interfacce, branding e contenuti visivi per il web e le app.

Se vuoi un sito web intuitivo e piacevole da usare, hai bisogno di un/una UX/UI designer. Se invece vuoi animazioni accattivanti, serve un/una Motion Graphic Designer. Se cerchi un/una professionista che curi l’identità visiva digitale, il Visual Designer è la scelta giusta.

Un Copywriter Non è un Grafico (e neanche un Social Media Manager lo è)

Il/la copywriter ha il compito di creare testi persuasivi, mentre il/la social media manager sviluppa strategie di comunicazione per i social, curando contenuti che catturano l’attenzione. Entrambi sono ruoli essenziali nel mondo digitale, ma è importante distinguere le loro competenze da quelle di un/una designer. Scrivere un post accattivante o ideare uno slogan non equivale a progettare un’identità visiva, così come saper usare Canva o Photoshop non significa automaticamente essere designer. Il design è una disciplina strutturata, che richiede una profonda conoscenza di tipografia, teoria del colore, composizione e strumenti professionali.

C’è poi la figura del Content Designer, che lavora su testi, microcopy e strategie di contenuto per rendere le esperienze digitali chiare e intuitive. Un ruolo cruciale nel design dell’informazione, ma da non confondere con quello di chi si occupa di design visivo. In un mondo sempre più interconnesso, ogni professionista ha la sua specializzazione: riconoscerne il valore è il primo passo per creare progetti di qualità.

Il Problema della Confusione tra i Ruoli

Spesso, sono proprio le agenzie di comunicazione a generare confusione sui ruoli e le competenze dei professionisti creativi. Succede di frequente che a un/una graphic designer venga chiesto di occuparsi di strategie social o che a un/una copywriter venga chiesto di progettare le grafiche di un post. Questo approccio non solo porta a risultati mediocri, ma svaluta anche le competenze specifiche di ciascun professionista.

All’estero, la specializzazione settoriale è molto più marcata: un/una graphic designer non si occuperà mai di montaggio video o di animazione, così come un/una UX/UI designer non sarà incaricato di gestire una strategia di social media marketing. Ogni figura ha il proprio ruolo ben definito e viene valorizzata per le sue competenze specifiche. Adottare questo approccio anche in Italia permetterebbe di migliorare notevolmente la qualità del lavoro creativo e ottenere risultati più efficaci.

Designer Polivalenti: Professionisti con Più Specializzazioni

Esistono designer che hanno più competenze e possono ricoprire diversi ruoli in base alle esigenze del progetto. Per esempio, ci sono professionisti che sono sia graphic designer che UX/UI designer o che combinano competenze di motion graphics e branding. Questo tipo di versatilità può essere un valore aggiunto per chi cerca una soluzione più completa.

Ma prima di iniziare una qualsiasi collaborazione, è sempre meglio accertarsi che il/la designer siano adatti al ruolo specifico richiesto. Un/una professionista polivalente può essere utile, ma bisogna valutare se il livello di competenza in ogni area è sufficiente per il progetto. Chiedere un portfolio diversificato e discutere le esperienze precedenti aiuta a capire se il/la designer è davvero la scelta giusta.

In conclusione, come scegliere il designer giusto? Per scegliere la figura giusta, chiediti: di cosa ho bisogno? Un logo, un sito, un’animazione o una strategia creativa? Ogni figura ha il suo ruolo e la sua specializzazione. Investire nel/nella professionista giusto/a fa la differenza tra un progetto mediocre e un successo visivo. Quindi, la prossima volta che cerchi un/una designer, ricorda: il titolo conta, ma soprattutto contano competenza ed esperienza.

Vuoi sapere che tipo di designer sono? Contattami!

Se hai ancora dubbi su come scegliere il designer giusto o vuoi confrontarti con una designer polivalente, non esitare a scrivermi. Sarò felice di aiutarti a trovare la soluzione migliore per il tuo progetto!