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Hallyu: L’Onda Coreana e il Suo Impatto sul Design Mondiale

Hallyu: L’Onda Coreana e il Suo Impatto sul Design Mondiale

Prodotti Sulwhasoo, brand di cosmetici coreano che rappresenta l'onda Hallyu, con confezioni eleganti su sfondo azzurro.

Lavorando da anni come designer nel settore del packaging cosmetico e dell’UX, ho avuto la possibilità di collaborare con numerose realtà coreane. La mia esperienza mi ha permesso di osservare da vicino l’influenza dell’Hallyu non solo sulla cultura pop, ma anche su come stia ridefinendo gli standard estetici a livello globale.

Un’Estetica Unica: La Sintesi tra Minimalismo e Innovazione

Uno degli aspetti più affascinanti dell’Hallyu applicato al design è la capacità di combinare minimalismo e innovazione tecnologica con un profondo rispetto per la tradizione. Questa sintesi si riflette in diversi ambiti:

Packaging Cosmetico: Il Caso K-Beauty

Conoscendo bene brand come Innisfree, Laneige, Sulwhasoo e Dr. Jart+, ho potuto osservare come il packaging sia considerato un’estensione dell’esperienza del prodotto. Le confezioni non sono solo funzionali, ma raccontano una storia attraverso texture tattili, colori pastello sofisticati e materiali sostenibili.

Un esempio? La linea “Jeju Orchid” di Innisfree, che incorpora dettagli ispirati ai fiori di Jeju e utilizza materiali eco-friendly. Anche Sulwhasoo (雪花秀), brand cosmetico di lusso, nonostante usi caratteri cinesi noti come Hanja nel suo logo, mantiene un forte legame con la cultura coreana. L’uso degli Hanja, infatti, riflette una tradizione ancora presente in Corea, soprattutto per esprimere concetti legati all’eleganza e alla raffinatezza. Il nome Sulwhasoo può essere interpretato poeticamente come ‘bellezza pura e raffinata, come un fiore che sboccia nella neve’, un concetto che rispecchia perfettamente la filosofia del brand. Il marchio fonde l’arte calligrafica tradizionale con un’estetica moderna e i suoi flaconi non sono semplici confezioni, ma vere e proprie opere di design che raccontano una storia di bellezza senza tempo.

Design Digitale e UX: La Semplicità che Conquista

Le interfacce utente delle app coreane, come KakaoTalk, Naver e Coupang, sono progettate per garantire un’esperienza fluida e intuitiva. Ho avuto modo di lavorare su progetti UX per alcune piattaforme di e-commerce coreane e ho notato una grande attenzione ai dettagli: icone delicate, colori armoniosi e un’interfaccia che guida l’utente in modo naturale.

Il successo di questo approccio si riflette anche nel K-pop: i siti ufficiali e le app dei gruppi musicali come BTS, BLACKPINK e SEVENTEEN sono studiate per offrire un’interazione coinvolgente con i fan, utilizzando un’estetica visivamente accattivante e interattiva.

Nel 2025, la personalizzazione è la parola d’ordine: Naver ha lanciato un’AI che adatta l’interfaccia alle preferenze di ciascun utente, migliorando l’accessibilità e la navigazione.

Due schermate dell'interfaccia utente di KakaoTalk

Fonte immagine Kakao Corp.

Packaging Kakao Friends

Il packaging Kakao Friends, come questo di Tous les Jours, dimostra come il design UX/UI si estenda dal digitale al mondo fisico, influenzando il marketing e l’esperienza del cliente anche nei negozi.

Moda e Bellezza: Il Linguaggio Visivo della Corea

La mia esperienza nel packaging beauty si è spesso incrociata con il mondo della moda, un settore in cui l’Hallyu è diventato un punto di riferimento globale. Brand come Ader Error, Stylenanda e Gentle Monster stanno ridefinendo il concetto di lusso con un’estetica che mescola streetwear e arte concettuale.

Un esempio chiave è la collaborazione tra Gentle Monster e brand come Fendi e Maison Margiela, che hanno adottato lo stile audace e sperimentale del marchio coreano per le loro collezioni eyewear. Anche il mondo del lusso ha riconosciuto questa influenza, con Louis Vuitton, Gucci e Dior che hanno scelto idol coreani come ambasciatori globali.

Il trend emergente è l’AI Fashion e molte startup coreane stanno sviluppando software che creano outfit personalizzati analizzando lo stile dell’utente. Musinsa, per esempio, sta sperimentando negozi virtuali nel metaverso.

Volto di donna in tre diverse angolazioni con gli occhiali da sole Gentle Monster e al centro il Packaging in edizione limitata argentato.

Packaging Gentle Monster in edizione limitata disegnato per la Bold Collection.

Architettura e Spazi Commerciali: L’Esperienza Immersiva

Avendo amici designer e architetti coreani, ho avuto la possibilità di confrontarmi direttamente con il loro approccio progettuale, che si basa su una visione altamente sensoriale ed emozionale degli spazi. Non si tratta solo di estetica, ma di un’esperienza che coinvolge tutti i sensi, creando ambienti che suscitano emozioni profonde e memorabili.

Un esempio straordinario di questo approccio è il National Museum of Modern and Contemporary Art (MMCA) di Seoul, progettato per offrire un’esperienza fluida tra interno ed esterno, incorporando materiali naturali e spazi aperti per favorire la connessione con l’ambiente circostante. Anche il Starfield Library nel COEX Mall di Gangnam è un esempio iconico: una biblioteca aperta e monumentale che trasforma il concetto tradizionale di spazio culturale, rendendolo un luogo di ispirazione visiva e interazione sociale.

Anche gli store di Gentle Monster sono un perfetto esempio di questa filosofia. Nel flagship store di Seoul, per esempio, ogni piano è concepito come se fosse un’installazione artistica a sé stante, trasformando l’atto dell’acquisto in un viaggio visivo ed emozionale. Questa idea di retail esperienziale ha influenzato profondamente il settore commerciale anche in Europa e negli Stati Uniti, dove sempre più brand stanno cercando di creare ambienti coinvolgenti e multisensoriali.

nterno della Starfield Library a Seoul, con enormi scaffali di libri che si estendono dal pavimento al soffitto e visitatori che utilizzano le scale mobili.

Esplorando la Starfield Library: La Biblioteca più Instagrammabile di Seoul.

Esperienze Interattive

Le tecnologie immersive stanno rivoluzionando anche i centri commerciali e i musei. Il museo di Ulsan, per esempio, offre aree interattive dove i visitatori possono esplorare contenuti digitali in modo coinvolgente. Anche il photobooth coreano Life4Cuts di Parigi, dimostra quanto questo tipo di esperienze stia conquistando il mondo, rendendo la fotografia un momento di gioco e creatività.

Conclusione: Un’Influenza Destinata a Crescere

Lavorare con la Corea mi ha insegnato che il design è parte integrante della narrazione culturale dell’Hallyu. Dal packaging al digitale, dall’architettura alla moda, questa estetica continua a reinventarsi senza mai perdere la propria identità.

Guardando al futuro, prevedo un’espansione ancora maggiore di queste influenze, con un focus su metaverso, sostenibilità avanzata e AI applicata al design. La Corea del Sud non è solo un trendsetter, ma una forza che sta ridefinendo il concetto di bellezza e funzionalità a livello globale.


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